Europe Direct Provincia della Spezia

La Commissione annuncia oltre 5 miliardi di € di finanziamenti per le competenze nell’ambito di Erasmus+ 2026

La Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte Erasmus+ 2026, offrendo nuove opportunità di finanziamento nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport in tutta Europa e nel resto del mondo. Con un bilancio di circa 5,2 miliardi di € per il 2026, il programma continua a investire nello sviluppo delle competenze e nell’educazione civica attraverso progetti transfrontalieri di mobilità e cooperazione.  Rimanendo fedele al suo sostegno di lunga data alla mobilità e alla cooperazione, nel 2026 il programma Erasmus+ sosterrà un maggior numero di partenariati e di mobilità nel settore scolastico. L’iniziativa aiuterà le organizzazioni a sperimentare e attuare metodi di insegnamento innovativi che favoriscano le competenze di base, sostenendo gli sforzi dell’UE in materia di impegno civico, partecipazione democratica e promozione dei valori condivisi.  L’invito Erasmus+ 2026 fa propri i principi della strategia dell’Unione delle competenze, che mira a migliorare lo sviluppo delle competenze per produrre posti di lavoro di qualità, promuovere l’apprendimento permanente e contribuire a rafforzare la resilienza.  Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa.

Scopri l’Europa con DiscoverEU 2025: un’occasione imperdibile per i giovani

La libertà di viaggiare, scoprire culture e vivere nuove esperienze si accende ancora di più con l’iniziativa DiscoverEU. Nel 2025, l’Europa celebra i 40 anni dell’Accordo di Schengen, che ha sancito la libera circolazione nel continente. DiscoverEU è un’azione del programma Erasmus+ dedicata ai giovani (18 anni) che vogliono esplorare l’Europa, conoscere la sua storia e diversità, e creare contatti con coetanei di tutto il continente. I partecipanti selezionati ricevono un pass che permette di viaggiare (in prevalenza in treno) e una carta di sconto per alloggio, cultura, sport, trasporti locali e altro. A chi è rivolta? Periodo di candidatura e viaggio La prossima tornata di candidature si svolgerà dal 30 ottobre al 13 novembre 2025, con chiusura alle ore 12:00 (mezzogiorno) ora di Bruxelles. Il viaggio potrà iniziare a partire dal 1° marzo 2026 e può durare da 1 fino a 30 giorni. Viaggiare da solo o in gruppo Hai la possibilità di viaggiare da solo oppure in gruppo (fino a 4 amici) a condizione che anche loro soddisfino i requisiti di partecipazione.Inoltre, puoi combinare il tuo programma di viaggio con quello di altri partecipanti DiscoverEU tramite il gruppo ufficiale su Facebook. Perché partecipare? Suggerimenti utili per prepararsi Se hai 18 anni e desideri vivere un’avventura europea all’insegna della scoperta, della cultura e del confronto, non perdere questa straordinaria opportunità con DiscoverEU. Ti aspetta un viaggio che non solo arricchirà te, ma potrà diventare un’esperienza da raccontare e condividere.

Nuovo invito a presentare proposte per i media annunciato durante la cerimonia di premiazione dei vincitori del premio Megalizzi-Niedzielski per aspiranti giornalisti

La Commissione europea ha celebrato ieri sera a Bruxelles i vincitori del premio Megalizzi-Niedzielski 2025 per aspiranti giornalisti e ha annunciato il suo nono invito a presentare proposte per i media dedicato alla politica di coesione.  Assegnato nel contesto dell’annuale Settimana europea delle regioni e delle città, il premio ricompensa tre giovani giornalisti eccezionali che hanno partecipato al programma Youth4Regions, che mette in luce la politica di coesione europea. Il “Premio Lens” è stato attribuito all’italiana Elisa Ortuso per il suo incisivo video su un progetto dell’UE a Roma a sostegno delle famiglie ucraine con bambini che lottano contro il cancro. La francese Hildegard Leloué ha ricevuto il “Premio Pen” per la sua approfondita copertura di temi europei. E il “Premio Frame”, votato dal pubblico, è stato assegnato a Sarah Costes, anch’ella francese, per la sua sorprendente foto di un progetto sulla protezione delle cicogne a Diyarbakir.  Il vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto ha elogiato i vincitori e ha dichiarato: “Elisa, Hildegard e Sarah hanno mostrato talento e dedizione eccezionali nel raccontare le storie di successo dell’Europa. Il loro lavoro sottolinea il ruolo essenziale di una stampa libera e indipendente nelle nostre democrazie e per il futuro dell’Unione europea.“ Il premio Megalizzi-Niedzielski rende omaggio alla memoria di Antonio Megalizzi e Bartek Orent-Niedzielski, due giovani giornalisti uccisi nell’attentato terroristico di Strasburgo del 2018 mentre si occupavano di affari europei. Nel 2025 sono state presentate oltre 500 candidature per il premio provenienti da tutta l’UE, dai paesi candidati all’adesione e dai paesi vicini.  Con un bilancio di 3,5 milioni di €, il nuovo invito a presentare proposte invita i media, le università e altri soggetti a creare contenuti indipendenti sulla politica di coesione. Le candidature sono aperte fino al 15 gennaio 2026, ore 17:00, tramite il portale dei finanziamenti.

Tirocini al Parlamento Europeo: come candidarsi e vivere un’esperienza unica

Se stai pensando a un’esperienza formativa internazionale, un tirocinio presso il Parlamento Europeo potrebbe essere l’opportunità che fa per te. I tirocini Schuman offrono la possibilità di lavorare a stretto contatto con l’istituzione europea, acquisendo competenze preziose e vivendo da vicino il processo decisionale dell’UE. Chi può candidarsi I requisiti per partecipare sono chiari e mirano a garantire candidati motivati e preparati. È necessario avere almeno 18 anni e un diploma universitario, conoscere bene una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea e fornire un certificato del casellario giudiziale. Inoltre, chi ha già lavorato per più di due mesi consecutivi in un’istituzione europea o ha partecipato a visite di studio recenti presso il Parlamento non può candidarsi immediatamente, così da dare spazio a nuovi talenti. Quando presentare la candidatura I tirocini si svolgono due volte all’anno, da ottobre a febbraio e da marzo a luglio. Le candidature per il periodo autunnale si aprono a maggio, con scadenza il 31 maggio, mentre per il tirocinio primaverile si aprono a ottobre, con scadenza il 31 dello stesso mese. È importante rispettare queste date, perché le candidature fuori termine non vengono prese in considerazione. Come funziona il processo di selezione La candidatura avviene in due fasi principali: registrazione e candidatura vera e propria. Prima di tutto, occorre creare un account sul sito ufficiale del Parlamento Europeo, selezionare le offerte di tirocinio di interesse e compilare il modulo con i propri dati. Successivamente, si caricano CV (preferibilmente in formato Europass) e una lettera di motivazione per ciascuna offerta, ricordando che non è possibile inviare più di tre candidature per campagna. Dopo la scadenza delle candidature, viene stilata una shortlist dei candidati idonei, seguita dalla verifica dei documenti necessari e, infine, dalla comunicazione di ammissione. Se selezionati, i tirocinanti iniziano il loro percorso il 1° ottobre o il 1° marzo, a seconda del periodo scelto. Perché candidarsi Un tirocinio al Parlamento Europeo non è solo un’occasione per arricchire il proprio CV. È un’esperienza che permette di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni europee, di sviluppare competenze pratiche e linguistiche e di confrontarsi con professionisti provenienti da tutta Europa. Se stai cercando un’opportunità per crescere professionalmente in un contesto internazionale, questo tirocinio potrebbe rappresentare il passo giusto per te. Per maggiori informazioni e per avviare la candidatura, puoi visitare la pagina ufficiale del Parlamento Europeo dedicata ai tirocini: ep-stages.gestmax.eu

La Commissione approva due nuove indicazioni geografiche italiane

La Commissione europea ha approvato l’aggiunta delle italiane “Olive taggiasche liguri” e “Carne Salada del Trentino” al registro delle indicazioni geografiche protette (IGP).  Le olive taggiasche liguri sono olive da tavola e pasta di olive ottenute da olive della varietà taggiasca. La taggiasca, che deve il nome alla località di Taggia, nelle cui terre i monaci benedettini nel X secolo impiantarono i primi ceppi, è una pianta caratterizzata da grande fecondità e forza di vegetazione ma che teme il gelo e le temperature estreme. Si è acclimatata in Liguria, una regione a forma di arco che occupa una stretta striscia di terra tra il mare e un crinale montuoso che la ripara dai venti e dal freddo. La “Carne Salada del Trentino” è un salume di carne bovina caratterizzato dalla magrezza, dal sapore di carne matura e dall’aroma leggermente speziato. La carne viene prodotta e confezionata in tutto il territorio amministrativo della Provincia Autonoma di Trento, ad eccezione di alcuni comuni. La tradizionale pratica di lavorazione e conservazione utilizzata per la carne salada è sopravvissuta in Trentino fin dall’antica Roma, pur essendo stata quasi completamente abbandonata altrove.  Queste nuove denominazioni si aggiungono alle oltre 3 680 già presenti nella banca dati eAmbrosia. Per ulteriori informazioni, consultare le pagine della politica di qualità.

Programma Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo (EPAS) – apertura iscrizioni a.s.2025-2026

Sono aperte da oggi le iscrizioni al programma EPAS – Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo – per l’anno scolastico 2025-2026. Il percorso, promosso dal Parlamento europeo per promuovere una cittadinanza consapevole, mira ad avvicinare gli studenti all’Europa e al Parlamento europeo, illustrandone il funzionamento e rappresentando un’occasione di riflessione e dibattito. Il programma, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado di tutta Europa, prevede: Per partecipare al programma EPAS, dirigenti scolastici e docenti possono iscrivere il proprio istituto compilando il seguente form: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/d1046981-3985-8438-6dda-5ad0349f7dd0  Le iscrizioni resteranno aperte fino al 20 ottobre o fino all’esaurimento dei posti, disponibili per un massimo di 80 scuole. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare le FAQ in allegato. FAQ EPAS 2025-26 Fonte: Uffici di Collegamento Parlamento Europeo Roma

Il Festival del New European Bauhaus 2026: rigenerare spazi, comunità, futuro

Il New European Bauhaus (NEB) è un’iniziativa della Commissione Europea che fonde sostenibilità, bellezza e inclusività per ripensare il modo in cui viviamo e costruiamo gli spazi che ci circondano. Il suo Festival biennale è diventato il momento centrale per riunire cittadini, esperti e creativi, al fine di dare vita concreta a queste idee. Date: 9-13 giugno 2026 Luogo: Bruxelles (Belgio), con eventi principali in presenza e una serie di eventi collegati (satellite) in tutta Europa e oltre. Il filo conduttore del Festival 2026 è “Life. Spaces. Buildings.”, che mette in ordine decrescente ciò che conta di più: Un tema importante che emerge è il coinvolgimento democratico: come cittadini e autorità locali possano partecipare attivamente alla costruzione di comunità più inclusive e più sostenibili. In particolare, il Festival pone l’attenzione sull’abitazione a prezzi accessibili come pilastro fondamentale di questa partecipazione democratica. Il Festival è articolato su quattro elementi principali, ciascuno con una sua identità e funzione, ma tutti interconnessi: Come partecipare / contributi aperti Se sei un artista, designer, organizzatore, oppure hai un progetto che incarna i valori di sostenibilità, bellezza, inclusione: Le proposte devono essere coerenti con i valori del NEB, e possono essere realizzate in vari formati (in presenza, ibrido, virtuale). Questo Festival non è soltanto un evento culturale. È uno strumento attivo per:

Alloggi a prezzi accessibili: avviata una consultazione pubblica sul futuro Piano europeo

C’è tempo fino al 17 ottobre per esprimere contributi che aiuteranno la Commissione Ue a definire il piano che verrà presentato nella primavera del 2026. La Commissione europea ha avviato un’ampia consultazione pubblica sul piano europeo per alloggi a prezzi accessibili che prevede di presentare nella primavera del 2026. L’obiettivo della consultazione è raccogliere contributi che possano aiutare la Commissione a definire il nuovo piano – il primo di questo genere varato dall’UE – mirato ad affrontare la crisi abitativa che colpisce milioni di cittadini di tutta l’Unione europea e a favorire un aumento dell’offerta di alloggi sostenibili e a prezzi contenuti nei Paesi, nelle regioni e nelle città europee. La consultazione, che rimane aperta fino al 17 ottobre, richiede di rispondere ad un questionario online (disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione euopea). In particolare, la Commissione è interessata alle opinioni e ai punti di vista di stakeholder quali: i fornitori di alloggi sociali, le organizzazioni dei proprietari e locatari e il settore immobiliare; il settore edile e delle ristrutturazioni; le organizzazioni della società civile; gli istituti finanziari; il mondo accademico e della ricerca; urbanisti e architetti; il pubblico in generale, compresi i giovani; le organizzazioni che sostengono le persone senza fissa dimora e altre persone vulnerabili; le associazioni del settore della salute, del turismo e della mobilità. Vai alla pagina dedicata e partecipa alla consultazione Fonte: Regione Liguria

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Bandi europei per l’Innovazione – European Innovation Ecosystems. Enabling innovation ecosystem actors to work together across Europe

Sono aperti 3 bandi di piani d’azione per ecosistemi di innovazione europei 1.HORIZON‑EIE‑2025‑02‑CONNECT‑01Preparatory action for setting up joint programmes among innovation ecosystems actors (HORIZON-EIE-2025-02-CONNECT-01) – European CommissionAzione preparatoria per la definizione di programmi comuni tra attori degli ecosistemi dell’innovazione Descrizione: un’azione Csa (Coordination and Support Action) per permettere a regioni/autorità nazionali e stakeholder di co-progettare programmi comuni pluriennaliObiettivo: co-progettare strategie condivise, utile per futuri bandi COFUND. Come può partecipare la Liguria: Budget e scadenza: azione CSA con finanziamento completo, scadenza 15 ottobre 2025 Chi può partecipare 2.HORIZON‑EIE‑2025‑02‑CONNECT‑02Attuazione di piani d’azione cofinanziati per valli dell’innovazione regionali connesse  Descrizione: Si tratta di un’azione COFUND volta a costruire “valli dell’innovazione regionali” attraverso programmi pluriennali di lavoro co-progettati tra attori pubblici/privati/regionali/R&I (sito EISMEA). Come può partecipare la Liguria: Budget e scadenza: Fino a 8 milioni di euro per progetto, durata 5 anni, scadenza 15 ottobre 2025  Chi può partecipare 3. HORIZON‑WIDERA‑2025‑05‑ACCESS‑01Implementing co-funded action plans for connected regional innovation valleys in widening countries (HORIZON-WIDERA-2025-05-ACCESS-01) – European CommissionAttuazione di piani d’azione cofinanziati per valli dell’innovazione regionali connesse nei paesi “widening” Descrizione: Simile al COFUND EIE ma destinato esclusivamente a paesi “widening”—cioè con performance R&I inferiori alla media  Eligibilità Liguria: l’Italia non è considerata un paese widening, quindi la Liguria non può partecipare come capofila o beneficiaria diretta. Tuttavia, enti liguri possono partecipare come partner esperti o fornitori di know-how e buone pratiche. Ruolo consigliato: Condividere esperienze nel settore marittimo, nei modelli di governance dell’innovazione, nella costruzione di ecosistemi, a beneficio dei consorzi guidati da regioni eligible (es. Europa dell’Est). Budget e scadenza: Fino a 5–8 milioni di euro, scadenza 15 ottobre 2025. Chi può partecipare Opportunità per la Liguria1. I3‑2025‑INV1 – Interregional Innovation Investments Strand 1 Interregional Innovation Investments Strand 1 (I3-2025-INV1) – European Commission Scadenza: 13 novembre 2025, ore 17 Tipologia: I3‑Project Grants, parte della politica di coesione UE Budget: 23 milioni di euro Obiettivo: Finanziamento e supporto consulenziale ad investimenti interregionali in aree di specializzazione complementari o condivise (TRL ≥ 6) Come può partecipare la Liguria: 2. I3‑2025‑INV2a – Strand 2° Interregional Innovation Investments Strand 2a (I3-2025-INV2a) – European Commission Scadenza: 13 novembre 2025, ore 17 Budget: 24 milioni di euro Obiettivo: Come può partecipare la Liguria: Tipo di attore e ruolo possibile nei bandi Fonte: Regione Liguria

Il volto del futuro euro: la BCE lancia il concorso per le nuove banconote

Dal 15 luglio 2025 la Banca Centrale Europea ha avviato un concorso grafico aperto a tutti i designer residenti nell’Unione Europea per creare la prossima serie di banconote in euro. Due temi per ispirare la creatività Dopo un processo di consultazione con esperti e cittadini, sono stati individuati due temi principali: Il processo di selezione Perché un nuovo design? L’obiettivo è rendere le banconote più sicure, sostenibili e inclusive, garantendo un aspetto moderno e riconoscibile a livello europeo, e includendo caratteristiche utili anche per le persone con difficoltà visive.

Scopri il Blue Book Traineeship Programme della Commissione Europea

La Commissione Europea offre due volte l’anno uno stage retribuito di 5 mesi, il Blue Book Traineeship Programme, dedicato a laureati di tutta Europa e non solo. L’obiettivo è quello di offrire esperienza concreta nel policymaking europeo e nelle attività amministrative dell’UE. E’ possibile scegliere tra: Offerta Attività Durante lo stage potrai: Requisiti richiesti Calendario e scadenze Come candidarti Il Blue Book Traineeship Programme rappresenta un’opportunità concreta per entrare dentro le attività istituzionali dell’Unione Europea, crescere professionalmente e vivere un’esperienza arricchente in un ambiente internazionale. Se stai pensando di candidarti, posso aiutarti a creare contenuti per il post: racconta cosa vuoi mettere in evidenza?

Ora disponibile il codice di buone pratiche sull’IA per finalità generali

Oggi la Commissione europea ha ricevuto la versione finale del codice di buone pratiche sull’intelligenza artificiale (IA) per finalità generali, uno strumento volontario sviluppato da 13 esperti indipendenti, con il contributo di oltre 1 000 parti interessate, tra cui fornitori di modelli, piccole e medie imprese, accademici, esperti di sicurezza dell’IA, titolari dei diritti e organizzazioni della società civile.  Il codice è concepito per aiutare l’industria a conformarsi alle norme del regolamento sull’IA relative all’IA per finalità generali, che entrerà in vigore il 2 agosto 2025. Le norme diventano applicabili dall’ufficio per l’IA della Commissione un anno dopo per quanto riguarda i nuovi modelli e due anni dopo per quanto riguarda i modelli esistenti. Ciò mira a garantire che i modelli di IA per finalità generali immessi sul mercato europeo, compresi quelli più potenti, siano sicuri e trasparenti.  Il codice si compone di tre capitoli: trasparenza e diritto d’autore, entrambi rivolti a tutti i fornitori di modelli di IA per finalità generali, e sicurezza, pertinenti solo per un numero limitato di fornitori dei modelli più avanzati.  Una volta che il codice sarà approvato dagli Stati membri e dalla Commissione, i fornitori di modelli di IA per finalità generali che firmano volontariamente il codice saranno in grado di dimostrare la conformità ai pertinenti obblighi del regolamento sull’IA aderendo al codice. In tal modo, i firmatari beneficeranno di un onere amministrativo ridotto e di una maggiore certezza del diritto rispetto ai fornitori che dimostrano la conformità in altri modi.  Maggiori informazioni sul codice di buone pratiche sono disponibili nel comunicato stampa online.

Il Consiglio approva l’adozione dell’euro da parte della Bulgaria a decorrere dal 1º gennaio 2026

La Commissione si rallegra per la decisione del Consiglio di approvare l’adesione della Bulgaria alla zona euro dal 1º gennaio 2026,  facendone così il ventunesimo Stato membro ad aderire alla moneta unica. Questa storica decisione fa seguito al rapporto sulla convergenza 2025 della Commissione del 4 giugno, secondo le cui conclusioni la Bulgaria ha pienamente soddisfatto i criteri di convergenza per aderire alla zona euro. Tale valutazione è integrata dal rapporto sulla convergenza della Banca centrale europea, pubblicato lo stesso giorno.  Il Consiglio ha inoltre fissato oggi il tasso di conversione ufficiale, spianando la strada a una transizione senza soluzione di continuità dal lev all’euro.  L’adesione alla zona euro apporterà benefici tangibili ai cittadini e alle imprese bulgare: eliminazione dei costi di cambio delle valute, pagamenti transfrontalieri più facili, maggiore trasparenza dei prezzi e migliore accesso ai finanziamenti. Inoltre contribuirà a stimolare il commercio, gli investimenti e la creazione di posti di lavoro, conferendo nel contempo alla Bulgaria un ruolo più importante all’interno delle strutture decisionali della zona euro, come la BCE e l’Eurogruppo.  Per i cittadini bulgari l’euro semplificherà profondamente le modalità dei viaggi, del lavoro, del commercio, rispecchiando l’impegno del paese a favore di un’Unione europea unita e prospera.  Valdis Dombrovskis, Commissario per l’Economia e la produttività e per l’Attuazione e la semplificazione, ha dichiarato: “L’euro avrà un impatto positivo sulla crescita, grazie alla piena integrazione con il mercato unico dell’UE, nel quale i beni e i servizi bulgari diventeranno più competitivi. Nel lungo periodo, l’euro determina prezzi più stabili e aumenta la resilienza dell’economia di fronte a shock improvvisi.”  Vedi anche : domande e risposte

La Commissione chiede pareri sulle norme in materia di emissioni di CO2 per le autovetture e i furgoni e sull’etichettatura delle autovetture

La Commissione europea invita i cittadini e le parti interessate a fornire pareri sui livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 per le autovetture e i furgoni nuovi e sulla direttiva sull’etichettatura delle autovetture. Con l’avvio di questa consultazione pubblica, la Commissione accelera i preparativi per il riesame del regolamento sulle norme in materia di CO2, come annunciato nel piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo. Il riesame terrà conto degli sviluppi tecnologici e della necessità di una transizione economicamente sostenibile ed equa dal punto di vista sociale a una mobilità a zero emissioni. La revisione dell’etichettatura delle autovetture, a sua volta, informerà meglio i consumatori che acquistano veicoli nuovi e compiono scelte sostenibili, aiutando ulteriormente i costruttori a conseguire gli obiettivi in materia di emissioni di CO2. Il settore automobilistico è di fondamentale importanza per l’economia dell’UE e svolge un ruolo cruciale per la competitività industriale, la decarbonizzazione e la transizione all’energia pulita dell’UE. Gli inviti a presentare contributi e la consultazione pubblica congiunta (qui e qui) pubblicati oggi confluiranno nella prossima valutazione e revisione da parte della Commissione delle norme sulle emissioni di CO2 di autovetture e furgoni e nella revisione delle norme sull’etichettatura delle autovetture.  Le parti interessate, tra cui l’industria, le piccole e medie imprese, le organizzazioni imprenditoriali e la società civile, sono invitate a presentare le loro osservazioni fino al 29 settembre 2025. Maggiori informazioni sono disponibili online.

Capitali europee del piccolo commercio al dettaglio 2026: aperte le candidature

La Commissione europea ha varato il primo premio Capitale europea del piccolo commercio al dettaglio. L’iniziativa nasce da una petizione dei cittadini ed è stata proposta dal Parlamento per sottolineare il ruolo fondamentale dei piccoli dettaglianti nel rivitalizzare i centri urbani. Questi premi annuali andranno a tre città, una piccola, una media e una grande, che hanno promosso con successo piccoli e dinamici ecosistemi di commercio al dettaglio. Le città saranno valutate in quattro settori chiave: i) sostenibilità, ii) imprenditorialità e coinvolgimento delle comunità, iii) digitalizzazione e iv) vitalità urbana. Una giuria europea selezionerà i vincitori in base al programma di attività proposto per il 2026 come Capitali europee del piccolo commercio al dettaglio. I vincitori saranno annunciati nel corso di una cerimonia che si terrà a Bruxelles nel gennaio 2026. Ogni città vincitrice beneficerà di un evento di lancio di alto profilo e di un intero anno di promozione europea, comprendente l’esposizione mediatica e il sostegno alla presentazione delle proprie iniziative. Le città preselezionate e vincitrici parteciperanno anche a un programma di scambio per imparare dalle altrui esperienze relative al sostegno al piccolo commercio al dettaglio. Le città dell’UE e dei paesi aderenti al programma per il mercato unico possono candidarsi a tali premi fino al 9 ottobre 2025. Ulteriori informazioni saranno diffuse nella newsletter dedicata alle Capitali europee del piccolo commercio al dettaglio.

Aperto il bando per la Summer School Renzo Imbeni 2025

È stato pubblicato il bando per partecipare alla prestigiosa Summer School Renzo Imbeni 2025, un corso residenziale avanzato sull’Unione Europea, rivolto a laureati under 30 con interessi in ambito europeo, politico, giuridico o sociale. Il titolo di questa edizione è “Europa 2025: da utopia a necessità” Dettagli principali Modalità di partecipazione Le domande di ammissione prevedono la presentazione di: La scadenza e le modalità di invio (online o cartaceo) sono indicate nel bando ufficiale, disponibile sul sito del Comune di Modena. Benefici e opportunità Come informarsi Per saperne di più consulta il bando ufficiale Summer School Renzo Imbeni 2025 sul sito del Comune di Modena. Perché partecipare Questa Summer School è una straordinaria occasione per:

Relazione della Commissione sullo svolgimento delle elezioni europee del 2024

Le elezioni sono al centro della democrazia e quelle del Parlamento europeo sono uno dei maggiori esercizi di democrazia al mondo. La Commissione europea ha pubblicato oggi una relazione sullo svolgimento delle elezioni del Parlamento europeo del 2024.  La relazione rileva un’affluenza alle urne del 50,74 %, a dimostrazione della persistente vivacità della democrazia nell’Unione europea. Nel testo vengono messe in luce le misure adottate dagli Stati membri e dalle istituzioni dell’UE e per coinvolgere i giovani, promuovere la partecipazione delle donne, facilitare l’accesso delle persone con disabilità e dei cittadini europei che si sono trasferiti in un altro Stato membro per lavorare, vivere o studiare. La relazione evidenzia inoltre le misure adottate da ciascuna istituzione dell’UE e dagli Stati membri, nonché la loro straordinaria collaborazione, per contrastare le minacce al processo elettorale, quali le ingerenze straniere, la disinformazione, la cibersicurezza e altre questioni che incidono sull’integrità delle elezioni, sia prima sia durante le votazioni. Tutto ciò ha contribuito a garantire il regolare svolgimento delle elezioni, senza incidenti o perturbazioni gravi. Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha dichiarato: “Le elezioni del Parlamento europeo sono una pietra angolare della democrazia. Abbiamo compiuto passi fondamentali per garantire che questi processi elettorali siano resilienti ed equi. Le elezioni del 2024 hanno messo in luce un livello eccezionale di cooperazione nell’Unione europea, rafforzando l’impegno a salvaguardare l’integrità democratica.”  Michael McGrath, Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la protezione dei consumatori, ha dichiarato: “Le elezioni del 2024 hanno registrato un’affluenza stabile e un livello di collaborazione senza precedenti tra gli Stati membri, le istituzioni dell’UE e le parti interessate. Questo lavoro di squadra si è tradotto in una migliore preparazione ad affrontare eventuali perturbazioni. Rimane fondamentale promuovere un’elevata affluenza alle urne e la partecipazione inclusiva, in particolare tra i giovani elettori. Ora che le minacce alle elezioni evolvono rapidamente, i nostri sistemi di bilanciamento dei poteri devono essere più solidi che mai, in modo da poter proteggere efficacemente le nostre democrazie.” Dalle ultime elezioni del 2019, l’Unione europea ha aumentato il sostegno agli Stati membri per rafforzare la resilienza delle democrazie e delle elezioni mediante iniziative quali il piano d’azione per la democrazia europea del 2020, le misure del 2021 per proteggere l’integrità elettorale e il pacchetto per la difesa della democrazia del 2023. Più recentemente, nel quadro della rete europea di cooperazione in materia elettorale, sono stati sviluppati due strumenti pratici: una lista di controllo dell’integrità delle elezioni e una matrice di gestione del rischio. Garantire l’integrità e l’equità del processo elettorale nell’Unione europea sarà anche un pilastro fondamentale del prossimo scudo europeo per la democrazia. La presentazione di relazioni sullo svolgimento delle elezioni del Parlamento europeo è una prassi consolidata della Commissione e rispetta l’impegno della Commissione a effettuare una valutazione d’impatto dalla raccomandazione del 2023 su processi elettorali inclusivi e resilienti entro un anno dalle elezioni. La relazione si basa su una serie di fonti, tra cui indagini della Commissione rivolte agli Stati membri e ai partiti politici europei e nazionali, riscontri diretti dei cittadini e relazioni degli osservatori elettorali e delle organizzazioni della società civile.

DiscoverEU

DiscoverEU: i nomi dei giovani selezionati per viaggiare in Europa

L’attesa è finita: sono stati selezionati i ragazzi e le ragazze che parteciperanno alla nuova edizione di DiscoverEU, l’iniziativa dell’Unione europea dedicata ai diciottenni che desiderano esplorare l’Europa in modo sostenibile, inclusivo e indimenticabile. Grazie a un pass ferroviario gratuito, i giovani vincitori avranno la possibilità di viaggiare attraverso l’Europa per scoprire nuove culture, paesaggi e persone, in un’esperienza che unisce scoperta, autonomia e cittadinanza europea. Tutti i candidati selezionati sono stati contattati via email, e riceveranno tutte le istruzioni necessarie per organizzare il proprio itinerario. Potranno scegliere se viaggiare da soli o con un gruppo di amici, nel periodo indicato, usufruendo del pass messo a disposizione dall’UE. Se hai partecipato ma non hai ancora ricevuto comunicazioni, ti invitiamo a controllare direttamente la tua candidatura sul sito ufficiale:youth.europa.eu/discovereu/awards_en Chi non è stato selezionato rientra comunque in una lista di riserva: in caso di rinunce da parte di altri partecipanti, sarà possibile subentrare.E anche se questa volta il viaggio non parte, non scoraggiarti: l’Unione europea offre numerose altre opportunità per i giovani, tra cui scambi, corsi di formazione, esperienze di volontariato e mobilità in tutto il continente. DiscoverEU è molto più di un viaggio: è un’esperienza che può segnare l’inizio di un percorso di crescita personale e cittadinanza attiva a livello europeo.A tutti i vincitori, un grande in bocca al lupo per questa avventura. E a chi ci riproverà… ci vediamo alla prossima edizione!

La Commissione Europea Invita al Contributo per le Nuove Linee Guida sulla Protezione dei Minori Online

La Commissione Europea ha recentemente pubblicato una bozza di linee guida mirate a rafforzare la protezione dei minori nel contesto digitale, in conformità con il Digital Services Act (DSA). Queste linee guida sono attualmente aperte a consultazione pubblica fino al 10 giugno 2025, offrendo l’opportunità a cittadini, genitori, educatori, piattaforme online e altri stakeholder di contribuire attivamente alla definizione di un ambiente online più sicuro per i giovani. Obiettivi delle Linee Guida Le linee guida proposte mirano a supportare le piattaforme digitali, ad eccezione delle micro e piccole imprese, nell’implementazione di misure efficaci per garantire un elevato livello di privacy, sicurezza e protezione per i minori. L’approccio adottato è basato sul principio della “privacy by design”, incoraggiando le piattaforme a integrare la protezione dei minori fin dalla progettazione dei loro servizi. Misure Proposte Tra le principali misure suggerite: Partecipazione e Prossimi Passi La Commissione invita tutte le parti interessate a fornire feedback sulle linee guida entro il 10 giugno 2025. I contributi raccolti saranno fondamentali per finalizzare le linee guida, la cui adozione è prevista per l’estate 2025. Parallelamente, la Commissione sta sviluppando un’applicazione per la verifica dell’età, progettata per consentire ai fornitori di servizi online di verificare se un utente ha almeno 18 anni, senza compromettere la privacy. Questa soluzione temporanea sarà disponibile fino all’implementazione del portafoglio di identità digitale dell’UE, prevista entro la fine del 2026. Per partecipare alla consultazione pubblica e contribuire alla creazione di un ambiente digitale più sicuro per i minori, è possibile visitare il sito ufficiale della Commissione Europea.

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